
Chi decide di farsi
tatuare decide di compiere un atto di espressione definitivo, intimamente personale e spesso irrazionale e impulsivo. Infatti chi decide di farsi un
tatuaggio quasi sempre sceglie dei segni o
simboli che hanno un significato per lui e che in qualche modo rafforzino l'immagine che egli ha di sé. Il tatuaggio è quindi un gesto serio e profondo, ma allo stesso tempo anche un gioco come lo sono tutte le altre forme di decorazione del corpo. Per questo il
tatuaggio ha sempre avuto una lettura sociale positiva nelle civiltà primitive, mentre nelle società dove è stato vietato o imposto come una punizione, è visto come una violenza e come una cosa negativa.